ADProperant  -  
STAGIONE:  
  
Prima TV :09.03.2009
Scritto da :Oliver Grigsby
Diretto da :Greg Beeman
Casa Bennet. Claire apre il microonde e lo trova vuoto. Si gira e trova Eric Doyle che ha ricevuto un messaggio da Ribelle: "Claire ti salverà". Claire gli chiede di andarsene da casa sua. Arriva anche Sandra e Doyle chiede aiuto ad entrambe: dice di voler essere di nuovo un semplice marionettista. Claire rifiuta senza pensarci. Sandra lo avverte che ci sono agenti piazzati fuori dalla loro casa. Ma Doyle spiega che Ribelle ha fatto una falsa chiamata per distrarli ma a breve faranno ritorno. Lui racconta di essere cambiato e non userà più il suo potere per forzare le persone a fare cose che non vogliono, quindi lascia la casa.



Nell'Edificio 26, Nathan discute con Danko riguardo all'incidente con Peter. Nathan rimprovera Danko di non aver liberato Matt e Daphne, ma Danko si giustifica dicendo che Peter è stato fortunato. Poi si domanda quante persone sapevano che Peter era (in cima al parcheggio). Nathan riceve una chiamata e apprende che Matt è al Campidoglio, con addosso molto esplosivo.



Al Campidoglio arriva la SWAT e una squadra di artificieri. Nathan compare e prova ad aiutare Matt a disinnescare la bomba. Matt prova a leggere nella mente a un membro della squadra artificieri ma non riesce a concentrarsi. Danko si domanda come abbia fatto Nathan ad arrivare così velocemente, e prova ad attivare la bomba ma il segnale è bloccato da Ribelle. Matt riesce a concentrarsi e dice a Nathan che il filo nero potrebbe essere la soluzione, e Nathan lo disconette. Danko riottiene il controllo del sistema, ma la bomba ormai è disinnescata. Nathan stordisce Matt, chiedendogli scusa e dicendogli che non può lasciare uno come lui libero.



Sylar arriva dal padre, e gli rinfaccia di averlo abbandonato e di aver ucciso sua madre. Gli dice che lo ucciderà, e Samson si gira, attaccato ad un respiratore, e dice al figlio che sta morendo di cancro, dunque non cambierebbe nulla.



Nathan si confronta con Danko sulla bomba, e gli dice che si assicurerà che venga rimosso dall'incarico. Danko fa partire una registrazione in cui Tracy ripete di continuo che Nathan è "uno di noi". Nathan fa trasferire Tracy nell'Edificio 26 e lei, appena arrivata, vede un messaggio di speranza da parte di Ribelle.



Nathan entra nella cella di Tracy, e le dice che lui è la sua unica possibilità di rimanere in vita. Arriva anche Danko e, appena Nathan esce, pone delle domande a Tracy. Lei dice che Nathan era noioso a letto, ma quando Danko le chiede se lui abbia un'abilità, lei risponde di non saperne nulla.



Claire sta riconsiderando di aiutare Doyle, e chiama Noah per avere consigli. Dopo la telefonata si convince che deve aiutare le altre persona con poteri, ma per proteggere sua madre e Lyle decide di cercare lavoro al Sam's Comics e aiutare da lì. Va dal gestore che le fa un sacco di domande difficili, Claire sta per rinunciare quando il gestore le comunica che è assunta.



Sylar scopre che il padre ha il suo stesso potere quando Samson usa il suo potere dell'ipnosi su un coniglio.



Noah chiama Angela Petrelli, dicendole che Nathan e Danko sono ai ferri corti, e il Senatore sta scoprendo tutte le sue carte velocemente. Lei lo rassicura e gli dice di avere tutto sotto controllo.



Claire riceve un messaggio da Ribelle: gli agenti sono vicinissimi a Doyle. In quel momento Doyle usa la sua abilità per liberarsi di Rachel Mills. Arriva di corsa Claire e lo salva dall'altro agente, Jason.



Danko incontra Angela in un ristorante di lusso di New York. Danko le chiede se Nathan ha un'abilità, e Angela gli risponde che a volte le abilità saltano una generazione. Angela svela a Danko che le sa dell'incidente in Angola, e si domanda come lui sia sopravvissuto mentre molti civili sono morti. Danko ammira Angela per le sue grandi risorse, e se ne va.



Sylar aiuta suo padre con il coniglio, fin a quando Samson nota che Sylar guarisce immediatamente da un taglio causato da un coltello. Immediatamente Samson usa la telecinesi per bloccare Sylar al muro con molte frecce, e infine lo ipnotizza.



Sylar si sveglia e trova il padre che cerca di aprirgli la testa, urlando "Devo avere quella abilità!". Ma Sylar riesce a usare la telecinesi e a capovolgere la situazione, prendendosi gioco del padre. Quasi lo strangola con il tubo dell'ossigeno, ma lo lascia morire con dolore, prendendo il povero coniglio imbalsamato e dicendo che sa cosa deve fare ora.



Nathan consegna a Danko un ordine diretto del Presidente: il suo licenziamento. Nathan consegna il progetto a Noah, e insieme si preparano per andare a incontrare il Presidente. Ma Danko li affronta nel corrioio, e punta una pistola contro Nathan. Spara due colpi verso la finestra, e poi spinge Nathan giù attraverso il vetro rotto. Nathan non può far altro che volare via. Danko chiede a Noah se era a conoscenza dell'abilità di Nathan.



Claire porta a Doyle documenti falsi, per cominciare una nuova vita. Doyle le chiede se ha meritato il suo aiuto perché ha risparmiato la vita dell'agente. Claire gli risponde che è quello che si sente di fare. Doyle ringrazia e se ne va.



Hiro e Ando arrivano all'indirizzo di Los Angeles indicato loro da Ribelle, cercando Matt Parkman. Una teenager si fionda fuori dalla casa, dicendo che ne ha abbastanza di fare la babysitter, e crede che Hiro e Ando siano il suo cambio. A sorpresa il "Matt Parkman" che devono salvare è un bambino.



Claire è sdraiata sul suo letto. Riceve un messaggio da Ribelle; il suo lasciapassare è scaduto, e alcuni agenti stanno arrivando per lei. Molt agenti irrompono nella casa, tenendo ferma Sandra e cercando Claire nella sua stanza. Fuori dalla casa, Nathan sta volando, con Claire fra le sue braccia.



Danko rientra nel suo appartamento e trova un coniglio imbalsamatao sul tavolo. Sylar lo sta aspettando dall'altra parte del muro.



Passano le Generazioni - di padre in figlio, di madre in figlia. Quando un genitore ci lascia, noi figli proseguiamo il suo cammino, e siamo destinati a ripeterne gli errori e i trionfi. Non è attraverso i loro occhi che vediamo il mondo? Le stesse paure, gi stessi desideri? Li vediamo come un esempio da seguire, o come un esempio da evitare? Scegliere di vivere come loro perché è l'unica cosa che sappiamo, o scegliere di crearci la nostra identità personale? E cosa succede se si rivelano essere una delusione? Riusciamo a sostituirli? Le nostre madri, i nostri padri? O il Destino troverà il modo per riportarci indietro? Indietro, nelle comodità familiari, a casa?