ADProperant  -  
STAGIONE:  
  
Prima TV :23.02.2009
Scritto da :Aron Eli Coleite, Joe Pokaski, Christopher Zatta
Diretto da :Seith Mann
Mohinder e Matt aspettano fuori dalla loro stanza al primo piano di un motel, discutendo su cosa dovrebbero fare: correre e nascondersi o agire contro i cacciatori. Scendendo le scale, incontrano Peter appena tornato che estrae una bottiglia di Fenobarbital dal bagagliaio della sua macchina, spiegando che una dose dovrebbe mettere fuori gioco Noah. Dopo un'altra discussione sul fatto che quello che stanno per fare sia giusto o no - Peter e Mohinder si sentono a disagio nel drogare Noah - Matt li convince, e insieme vanno a catturare la loro preda.



Nel frattempo, Noah è in un pub a bere whisky ed a parlare con la barista. La sua vista inizia a farsi confusa, e in pochi secondi, cade a terra incosciente. Peter e Mohinder lo prendono e lo sollevano. Matt si scusa con la barista, e i tre escono con Bennet. Lo portano al motel per interrogarlo.



Con l'aiuto delle droghe, Matt rompe le difese mentali di Noah con facilità. In un ricordo di cinque settimane prima, Noah e Angela stanno discutendo della Compagnia. Noah afferma che anche senza la Primatech, la Compagnia dovrebbe essere operativa, in quanto il loro lavoro è importante. Angela semplicemente gli dice che è tutto finito, e gli da una busta con dentro la sua "pensione" per tutti gli anni in cui ha fatto da agente. Come regalo personale, lei gli regala un'orologio - un tradizionale regalo di ritiro. Lui continua a ribadire che il lavoro della Compagnia dovrebbe continuare, ma lei rimane sulle sue posizioni; e risponde semplicemente che è stanca, e non crede più nella causa - ora si vuole concentrare sulla sua famiglia. Poi dice a Noah che loro due hanno vinto, e lui può avere la sua ricompensa: essere marito e padre. Un confuso Noah ricorda che lui sa fare solo quello e si chiede cosa potrebbe fare di diverso. Angela gli dice di prendersi cura di Claire - e di se stesso.



Di nuovo nella stanza del motel, Matt si rende conto di poter prendere dai ricordi di Noah qualsiasi informazione di cui hanno bisogno: possono scoprire chi li sta cercando, e perché. Mohinder gli chiede quanto lontano vuole spingersi con il suo potere per prendere quello di cui hanno bisogno. Matt, con l'odio negli occhi, dice che si spingerà lontano quanto necessario.



Nell'Edificio 26, un preoccupato Danko avvisa Nathan che Noah non ha fatto rapporto. Danko ordina che tutta la sorveglianza su Noah si metta all'opera per aiutarlo nella ricerca. Nathan sembra sopreso che l'Hunter spii i suoi uomini. Danko risponde che nessuno è al di sopra di ogni sospetto, soprattutto Nathan e Noah; la loro protezione nei confronti di Claire influisce sulle loro decisioni e sul loro giudizio. Nathan chiede chiaramente se anche lui è sotto controllo e Danko ironicamente chiede se lui ha la coda di paglia.



Mohinder controlla i parametri vitali di Noah, sentendosi sempre più a disagio per il tipo di interrogatorio doloroso che Matt sta facendo. Crede che Matt possa essere più gentile, ma il desiderio di vendetta contro gli uccisori di Daphne sta crescendo in lui. Mohinder insiste che le loro azioni sono moralmente discutibili e possono essere paragonate a tortura. Matt risponde che Bennet sa molte cose, e il suo metodo è l'unico per ottenere queste informazioni. Anche Peter ritiene che Matt stia diventando sadico, ma è d'accordo con Matt, e quindi gli dice di continuare l'interrogatorio.



Quattro settimane prima, Noah è a casa sua e sta facendo un cruciverba, quando Sandra lo interrompe per ricordargli che hanno un'impegno quella stessa sera; lei poi va di sopra. Mentre Noah è immerso nei suoi pensieri, qualcuno bussa alla porta. Nathan è davanti a lui e gli chiede un minuto del suo tempo. Inizia a raccontare che ha messo in moto una catena di eventi che cambierà molte cose, ma Claire sarà al sicuro. Noah, preoccupato, chiede di sapere cosa sta facendo. Nathan risponde che l'ha fatto solo per aiutare le persone - la stessa ragione che ha spinto Naoh ad unirsi alla Compagnia, anni fa. Nathan gli dice che la Compagnia non era in grado di occuparsi delle persone con abilità speciali, ma il governo degli Stati Uniti ha il potere e le risorse per farlo. Il loro piano è quello di catturare tutte le persone speciali - tranne naturalmente lui. Noah chiede se anche Claire sarà risparmiata e il senatore risponde che potrebbe esserlo. Noah gli fa notare che sarà visto da tutti come il cattivo, e non potrà nascondere le sue azioni alla figlia. Nathan risponde che sa di aver fatto cose terribili, e vuole un'opportunità per rimediare. Chiede a Noah di aiutarlo, e Noah lo accompagna al suo magazzino. E' pieno di oggetti raccolti durante il suo lavoro alla Compagnia - files, soldi e un'intero arsenale di armi. Noah dice a Nathan che nonostante non sia più un'uomo della Compagnia, non potrebbe mai essere solo un'uomo di famiglia.



Matt ritorna dal viaggio nella mente di Noah e rivela che Nathan è l'ideatore di tutto. Quando vede che Peter non reagisce, ripete la frase arrabbiandosi. Peter risponde che non può fare niente. Mohinder insiste che non otterranno nulla di utile dalla mente di Bennet, e Matt esplode di rabbia. Accusa Mohinder di volersi far catturare, credendo che meriti tutto questo per le cose fatte in passato. Uno scioccato Mohinder chiede a Matt se sta leggendo la sua mente; Matt risponde che non ne ha bisogno, visto che Mohinder è un libro aperto. Allora Mohinder accusa Matt di voler torturare Noah per il ruolo che ha avuto nella morte di Daphne. Quindi Matt scrive su un foglio l'indirizzo del magazzino di Noah e la combinazione del lucchetto, così Mohinder capirà che l'interrogatorio è utile. Peter a prende il foglietto e vola al magazzino, scoprendo le armi di Noah, e iniziando a rubarle. Una videocamera di sorveglianza nella stanza allerta Danko e Nathan delle attività di Peter.
Danko ordina ad una squadra di ucciderlo, ma Nathan annulla l'ordine e chiede di catturarlo vivo, anche a costo della vita di tutti gli uomini. La squadra è pronta ad entrare, ma Peter lancia una granata fumogena e riesce a fuggire, volando via.



Noah, uscendo dagli effetti della droga, dice a Matt che dando a Peter la locazione del suo magazzino ha condannato Peter alla cattura o alla morte. E pensa che se Peter sarà catturato, la squadra inviata potrebbe scoprire in fretta dove è prigioniero, e invita Matt e Mohinder a lasciarlo andare ed a scappare. Mohinder è d'accordo con Noah, ma Matt rifiuta categoricamente. Quando Noah si rifiuta di mostrare con chi lavora, Matt semplicemente lo forza.



Tre settimane prima, Noah Nathan e Danko stanno parlando del sistema da adottare per catturare gli umani evoluti. Noah suggerisce il famoso "Uno di Noi, Uno di Loro" usato dalla Primatech; Danko non è d'accordo, dicendo di volere un'esercito di persone normali, perché le persone con poteri non possono avere la sua fiducia. Danko provoca Noah, definendo la Compagnia un casino; ma Noah risponde dicendo che ha tenuto segrete le abilità per quasi trent'anni, e implicitamente da del bigotto a Danko. Danko gli risponde di non presumere di conoscerlo e se ne va. Noah è dispiaciuto di sapere che non è a capo dell'operazione come gli aveva promesso Nathan. Noah quindi entra nel taxi di Mohinder e gli chiede collaborazione per fermare l'operazione del governo e salvare così molte vite.



Matt rompe la connessione con Bennet e torna immediatamente alla realtà, accusando Mohinder di sapere quello che sarebbe successo e di non aver informato nessuno. La discussione sfocia in un confronto fisico, e nessuno dei due si accorge che Noah è scappato.



La loro contesa è dimenticata e si mettono a cercare Noah, che si sta nascondendo dietro ad una macchina. Noah riesce ad entrare in una macchina e a provare ad avviarla. Prima che riesca a partire però, Peter atterra sul parabrezza. Il gruppo lo ricattura e ritorna nella stanza. Peter mette al corrente Matt e Mohinder che non hanno molto tempo perché il governo li ha trovati. Noah e Mohinder sono d'accordo, ma Matt dice che devono sapere chi comanda l'operazione. La contesa rischia di riaffiorare ma Peter fa concentrare Matt sulle informazioni di Bennet, e questa volta leggerà la mente senza l'uso di droghe.



Una settimana prima, Noah va a casa di Danko per discutere della missione e per creare un rapporto di lavoro tra i due. Uno sprezzante Danko dice a Noah che ha perso il vero scopo della missione mentre era alla Primatech, e il focalizzarsi su diverse cose lo rende debole. Noah risponde che conosce persone come Danko, e la loro devozione totale per la missione le rende troppo confidenti. Noah dice a Danko di non considerare gli umani evoluti dei terroristi, ma Danko rimarca il fatto che è il boss e Noah ha due scelte: o continua il lavoro della sua vita o si fa da parte. Noah accetta la sconfitta e decide di seguire gli ordini di Danko.



Tornando alla realtà, Noah prega Matt di lasciarlo andare e li avverte che cercare l'uomo dei suoi ricordi sarebbe un grande errore. Nonostante l'avvertimento, Matt da a Peter l'indirizzo della casa di Danko. Bennet insiste con Peter, cercando di fargli abbandonare l'idea di andare. Il suo tentativo è vano, e Peter vola via per assassinare l'uomo al comando. Pochi momenti dopo la sua partenza, veicoli governativi entrano nel parcheggio del motel.



Danko arriva a casa, dirigendo al telefono il raid all'hotel. Appena accende le luci ed il computer, si gira e trova Peter con la pistola puntata. Nel centro di comando un analista vede Peter nell'appartamento di Danko grazie ad una videocamera nascosta, e subito chiama il senatore. Invece che mandare una squadra, Nathan se ne vuole occupare personalmente. Di nuovo nell'appartamento, Danko cammina verso la pistola e chiede a Peter di sparargli perché questo confermerebbe a tutti che le persone evolute sono un pericolo. Nathan appare, dicendo a Peter che non è una buona idea. Danko è meravigliato di vederlo, e si chiede come ha fatto ad arrivare così velocemente. Nathan ricorda a Peter che non è come Danko; Peter risponde sparando alla spalla di Danko. Nathan lo prega di fermarsi altrimenti partirà un'ordine di sterminio di massa. Come ultimo tentativo di salvare Danko, Nathan rivela a Peter che una squadra sta per prendere Matt e Mohinder. Peter vola ad aiutarli. Danko non è d'accordo sul fatto che Nathan abbia rivelato a Peter la situazione al motel, e ordina alla squadra di agire immediatamente.



La squadra di Danko sta bussando ad ogni porta per cercare i suoi obiettivi. Matt punta una pistola a Noah ma lui rivela che Daphne è viva... e se Matt vuole controllare, non opporrà resistenza. Matt decide di controllare, ma sa di non avere tempo. Allora Mohinder decide di sacrificarsi lasciando il tempo necessario a Matt per esplorare i ricordi di Noah.



Due giorni fa, Noah sta camminando in un corridoio dell'Edificio 26. Supera Danko e sente Daphne urlare dolorante su una barella. Noah la riconosce, dicendo all'infermiera che serve un dosaggio triplo rispetto al normale per farla calmare.



Nel parcheggio del motel, Mohinder usa la sua forza per far ricadere l'attenzione su di lui. Prende due soldati e li lancia lontano come se fossero giocattoli, e poi comincia a correre. Il resto della squadra lo colpisce con sedativi prima che riesca a raggiungere la strada.



Di nuovo nella stanza, Matt punta la pistola alla testa di Noah mentre gli agenti iniziano ad entrare. Noah dice a Matt che i soldati non si fermeranno se non prima di averlo catturato; allora Matt abbassa la pistola e gli agenti lo prendono. Gli mettono la droga nel naso e un libero Noah lo scorta fuori. Appena giungono ai piedi delle scale, una granata fumogena cade dal cielo. Nella confusione Peter salva Matt e vola via con lui.



In una cella dell'Edifico 26, Mohinder è pesantemente incatenato ad una sedia. Nathan entra nella stanza e Mohinder viene risvegliato con una secchiata d'acqua. Nathan gli racconta che il governo è coinvolto, e l'aereo li stava conducendo in una struttura di contenimento. Non appena Mohinder si fa beffe di questo piano, Nathan gli rivela la seconda parte: Mohinder, a capo di un gruppo di scienziati, i migliori al mondo, dovrà trovare una cura per rimuovere le abilità. Mohinder si mette a ridere e prova a liberarsi, ma le catene sono troppo anche per la sua forza. Nathan gli dà un ultimatum: unirsi a lui e trovare una cura, oppure lui, Daphne, Peter, Matt e tutti gli altri saranno uccisi.



Danko e Noah discutono del rapimento e Danko consiglia a Noah di prendersi alcuni giorni di ferie. Noah gli risponde che non ha altro che il suo lavoro, e ora sarà concentrato su un solo obiettivo. Noah chiede al suo capo se dubita ancora della sua lealtà, ma Danko contrattacca dicendo che ora Peter ha le armi del magazzino di Noah; quest'ultimo spiega che era una sua tattica per far catturare Peter, ma l'incompetenza della squadra ha rovinato tale piano. Danko confida a Noah che Nathan permette ai propri interessi personali di essere un'ostacolo per la missione, e chiede a Noah la sua lealtà totale. Noah accetta senza esitazione. Danko torna a casa, maBennet continua a camminare fino ad una panchina nel parco e si siede vicino ad Angela Petrelli. Lei le dice che deve ancora provare la sua lealtà a Danko, e sarà forzato a prendere decisioni difficili. Noah le ricorda che è sempre stato a suo agio in questo ruolo.



Rifugiati nel loft di Isaac, Matt è in trance precognitiva, e dipinge molte immagini di se stesso con addosso una bomba. Matt entra nel panico, ma quando Peter riesce a rassicurarlo, dicendogli di non essere un kamikaze e un pericolo pubblico, Matt guarda a terra. Dove c'era il dipinto dell'esplosione di New York, ora c'è il dipinto di una esplosione nucleare a Washington DC. Matt prega Peter di spiegargli come fa a non essere un kamikaze e un pericolo pubblico, vedendo quello che ha dipinto.