STAGIONE:  
  
Prima TV :12.10.1996
Scritto da :Steven L. Sears
Diretto da :Charles Siebert
Il più profondo segreto di Xena viene rivelato quando lei e Olimpia si uniscono ai centauri per combattere il malvagio signore della guerra Deione.In una missione pacifica, Xena e Olimpia arrivano nel villaggio dei centauri che l'armata di Xena attaccò anni prima. Le due vengono subito attaccate da guerrieri comandati da Deione (Mark Ferguson), un malvagio membro della vecchia armata di Xena. La Principessa Guerriera riesce a cavarsela molto bene prima dell'arrivo di un gruppo armato di centauri. Guidati da Caleipo (Paul Gittins), i centauri guardano Xena con ostilità. Mentre cerca di assicurarli che è venuta per proteggerli da Deione -- che sta cercando la mitica pietra di Issione -- una figura salta giù da un albero con una spada in mano. Xena devia l'assalto, ma è stupita di vedere che l'attaccante è Seleuco (David Taylor), il figlio che lasciò ai centauri subito dopo la sua nascita così che nessuno avrebbe saputo della sua esistenza. Seleuco, ignaro che Xena sia sua madre, la incolpa della morte di suo padre Aristarco, un coraggioso guerriero che -- dopo essere stato l'amante di Xena che si era unita nella sua armata -- si alleò con i centauri contro di lei quando la Principessa Guerriera cercò di impossessarsi della pietra di Issione.
Il giorno seguente, Olimpia dice a Xena di rivelare a Seleuco di essere sua madre, ma la Principessa Guerriera non vuole rovinare la vita felice che suo figlio ha con i centauri. La loro conversazione è stata spiata da See'er (Stephen Papps), uno degli uomini di Deione che, grazie al suo potente telescopio e all'abilità di leggere le labbra scopre che Xena ha un figlio. Nel frattempo Xena spiega a Olimpia il motivo per cui è importante che la pietra di Issione non deve cadere nelle mani sbagliate. Racconta che Issione, il padre dei centauri, rinchiuse tutto il male della sua gente nella pietra quando propose ai centauri di scegliere tra la nobiltà e la malvagità. Chiunque possieda la pietra avrà l'enorme potere maligno della creazione di Issione. Xena visita la tomba di Aristarco dove trova Seleuco, a cui è stato detto che lei uccise suo padre in battaglia. Lei nega l'accusa ma, prima che possa rivelare la verità, il bambino scappa.
Quano un fascio di luce le finisce nell'occhio, Xena si gira e vede il riflesso del telescopio di See'er. Xena lo raggiunge subito e, usando il suo "tocco", scopre che il suo nemico Deione sa già tutto su Seleuco. Ormai è troppo tardi per prevenire la cattura di suo figlio e così la Principessa Guerriera si dirige al campo di Deione per liberare il bambino. Entrando nella tenda del signore della guerra, la guerriera riesce a mettere fuori combattimento Deione e ruba la chiave della gabbia che rinchiude Seleuco. Xena gli lancia la chiave ma prima che riesca a fuggire, il terreno sotto di loro cede. Madre e figlio cadono nella caverna segreta di Issione, rivelando l'ubicazione a Deione. Il signore della guerra la segue nella grotta con i suoi uomini ma tutti sono sorpresi di vedere che la pietra è scomparsa dall'altare. Il saggio Aristarco trovò la pietra prima di morire e la nascose in un posto che solo lui conosceva. Nel frattempo, Olimpia cerca di salvare Xena e Seleuco lanciando loro una corda ma, mentre i due si stanno arrampicando fuori dalla grotta, Seleuco fa cadere la sua spada. Dal manico della spada -- che era di suo padre Aristarco -- cade fuori la pietra verde di Issione che Deione prende.
Il potere della pietra trasforma Deione nel più potente e malvagio centauro mai esistito. Xena e i centauri si preparano al suo attacco costruendo una balestra gigante ma il piano salta quando Deione sopraffae la difesa dei centauri. Mentre Xena e Deione si affrontano, lui ammette di essere il responsabile della morte di Aristarco. Arrabbiata, Xena taglia la corda che fa partire la balestra, mandando una freccia gigante nel cuore di Deione. La vittoria di Xena viene riempita dalla tristezza di dover lasciare suo figlio. La sua consolazione è che Seleuco, che ora la vede come amica, giura di non diventare un guerriero e lancia la spada nel lago.


Per questa guida si ringrazia:
www.xenamedia.too.it