STAGIONE:  
  
Prima TV :19.10.1996
Scritto da :Steven L. Sears, Chris Manheim
Diretto da :Anson Williams
Le Parche danno a Xena la possibilità di rifarsi una vita quando lei accetta di rinunciare ad essere una guerriera.Un gruppo di predoni mascherati attacca il tempio delle Parche, inconsapevole che Xena (Lucy Lawless) e Olimpia (Reneé O'Connor) si trovano all'interno. Sentendo delle urla provenire dall'esterno, Xena esce e ferma gli invasori con una serie di acrobazie. Dopo aver ucciso il loro capo Caputius (Slade Leef), la Principessa Guerriera devia l'ultimo attacco in cui, inavvertitamente uccide un uomo. Quando la sua maschera cade, Xena è scioccata di vedere un ragazzo di quindici anni. La guerriera entra nel tempio e le Parche appaiono offrendole un desiderio come ricompensa per aver salvato li loro tempio. Xena chiede che il ragazzo che ha appena ucciso torni in vita e che rinnega il giorno in cui ha versato la prima goccia di sangue. Le Parche accettano la richiesta, promettendo che tutto tornerà come prima.
Xena si ritrova improvvisamente vestita non da guerriera ma da tipica contadina. Quando si gira vede suo fratello Linceo (Aaron Devitt), che venne ucciso anni prima combattendo contro il tiranno Codro. Mentre Xena cerca di nascondere la sua confusione, realizza che quella sarebbe la sua vita se non fosse mai diventata una guerriera. In questa realtà, Mesenzio (Stephen Tozer), Cleonide (Mark Ferguson) e Caputius, dei signori della guerra che la Principessa Guerriera aveva sconfitto, si sono uniti per avverare il loro desiderio di conquistare il mondo. Il suo vecchio fidanzato, Maphias (Robert Harte), arriva in scena, cercando di trovare la data per il loro matrimonio. Anche se disorientata da questa nuova realtà, Xena prende quell'opportunità per rifarsi una vita.
La sua capacità di abbandonare la via dei guerrieri viene messa alla prova quando vede Olimpia, ora una schiava al servizio di Mesenzio, che viene mostrata da un soldato (Chris Graham). Determinata a liberare la sua amica, Xena si nasconde in un carro pieno di fieno e botti di vino diretto al castello del signore della guerra. Una volta dentro, va da Olimpia, che non la riconosce ed è molto ostile. Xena si conquista la fiducia della sua amica appellandosi al coraggio di Olimpia e le due riescono a fuggire ingegnosamente dal camino del castello. Quella notte, mentre Xena ascolta il piano di Linceo per un attacco a sorpresa contro un'irruzione organizzata da Mesenzio, Cleonide e Caputius, le guardie di Mesenzio arrivano e li fanno prigionieri. Quando Linceo lancia una spada a sua sorella, che in passato è stata sempre d'accordo a combattere contro la tirannia, è confuso e arrabbiato nel momento in cui lei la lascia cadere a terra.
Xena, Linceo e Olimpia vengono imprigionati in tre gabbie sospese, attaccate al tetto con una catena, nella prigione del signore della guerra ma Maphias, travestendosi da guardia di Caputius, riesce a liberarli. Sebbene abbiano la possibilità di fuggire, Linceo corre ad attaccare i tre signori della guerra, che si sono riuniti nel castello. Xena, Olimpia e Maphias lo seguono. Maphias e Olimpia si armano ma Xena si rifiuta di prendere un'arma e combatte solo con le mani e i piedi. Mentre il combattimento si intensifica, Xena è costretta a difendersi con una spada. Quando Olimpia uccide Mesenzio, Xena uccide Caputius e viene riportata nel momento in cui sta per uccidere il ragazzo nel combattimento all'esterno del tempio delle Parche. Questa volta riesce ad abbassare la spada, risparmiando così la vita del quindicenne.


Per questa guida si ringrazia:
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