Il colonnello Foster viene giudicato colpevole dalla Corte Marziele e condannato a morte come traditore. Straker e Freeman non sono per nulla convinti ed inziano ad investigare. Infine riusciranno a provare la sua innocenza, ma potrebbe essere già troppo tardi, infatti Foster nel frattempo è scappato e le guardie della sicurezza hanno ricevuto l'ordine di sparargli a vista.