ADProperant  -  
STAGIONE:  
  
Prima TV :30.10.2006
Scritto da :Natalie Chaidez
Diretto da :Greg Beeman
Al telefono, Peter spiega a Hiro la loro missione: salva la cheerleder, salva il mondo; poi gli dà appuntamento a New York. Dopo aver riattaccato, torna a riflettere su uno dei quadri mancanti: insiste con Isaac perché contatti Simone, che lo ha venduto, poiché potrebbe contenere indizi per trovare la cheerleader.



Il padre adottivo di Claire le annuncia che ha trovato i suoi veri genitori. Superato lo shock, Claire si dice pronta a incontrarli.


Niki si sveglia di colpo in stato di confusione. Si aggira per la casa, per trovarsi improvvisamente D.L. alle spalle. D.L. le spiega l’accaduto: con i due milioni che voleva rubare a Linderman sperava di scappare da Las Vegas portando con sé la sua famiglia. Ma una donna sconosciuta ha ucciso tutti suoi compagni, lo ha incastrato per gli omicidi ed è scappata con i soldi.



Mentre si apprestano a lasciare Las Vegas, Hiro e Ando sono avvicinati dai giocatori che hanno imbrogliato. I signori pensano che Hiro debba loro un favore.



I genitori biologici di Claire si presentano a casa della ragazza, ma il momento non si svolge affatto come lei lo immaginava. Claire li fissa a disagio, e quando rispondono alle sue domande, le risposte sono fredde, formali e telegrafiche. Ancora più sconcertante è il fatto che non abbiano alcuna reazione alla domanda della ragazza se vi sia qualcosa di “strano” o “fuori dall’ordinario” riguardo alla sua famiglia che lei debba conoscere.



Arrabbiata, Niki dice a D.L. che può dormire sul divano per la notte, ma dovrà andarsene al mattino. Tuttavia, non passa molto tempo prima che ci ripensi e inviti il marito a venire a letto. Al mattino, D.L. le fa notare che si è alzata durante la notte, ma lei non lo ricorda. Mentre si guarda allo specchio, vede un’altra donna che ricambia lo sguardo, una persona diversa da lei stessa. Micah la interrompe piombando nella stanza, stupefatto che il padre sia tornato.



Ad una partita di poker, Ando gioca a carte per gli uomini di prima mentre Hiro ferma il tempo e scambia le carte per fargli vincere la mano. Quando Ando si accorge che gli altri giocatori al tavolo sono armati, con una scusa si allontana. Dal bagno, Ando e Hiro sentono urla e colpi d’arma da fuoco – e capiscono che qualcuno è stato ucciso. I due amici cercano scampo uscendo dalla finestra del bagno.



Eden guarda Mohinder fare le valigie. L’uomo ha deciso di lasciar perdere ogni cosa e tornare in India. Eden cerca di fargli cambiare idea con un bacio appassionato, ma Suresh termina le valigie e parte comunque. Eden si rifiuta di dirgli addio – è sicura che presto tornerà.


D.L chiede a Niki di accompagnarlo in città – vuole che lei sia al suo fianco quando troverà la donna che lo ha incastrato. Porta la moglie al covo di alcuni tipi che lavoravano per Linderman, ma quando giungono sul posto, trovano solo un mucchio di cadaveri – gli stessi degli uomini che giocavano a poker con Hiro e Ando.


Bennet spia Claire mentre conversa con i suoi veri genitori, ma è interrotto da una telefonata di Eden che lo avverte che Suresh ha deciso di tornare in India. Eden lo informa che non ci sono prove che Peter sappia volare, ma che un uomo giapponese che viaggia nel tempo ha detto di “salvare la cheerleader”. Bennet le ordina quindi di “prendere il veggente”. Congedandosi dai genitori di Claire, dice loro che “non avrà più bisogno di ingaggiarli”.


Niki dice a D.L. che ha già visto una scena simile…nel suo garage. In lacrime, la donna confessa la sua terribile avventura con gli sgherri di Linderman e il fatto che teme di averli uccisi, benché non se ne ricordi. D.L la rassicura: di certo qualcuno sta cercando di incastrarli entrambi, in modo che lui non possa più provare la sua innocenza.


Ma Niki crede di star diventando pazza. Non ha ricordi di periodi di tempo lunghissimi e non sa spiegare dove li ha trascorsi. Mentre è da sola nella sua stanza il suo alter-ego finalmente viene allo scoperto, rivelando che ha ucciso i compagni di D.L., preso i due milioni di dollari e assassinato i giocatori d’azzardo. Istiga Niki a recuperare i soldi, prendere Micah e darsela a gambe.


Isaac scopre uno strano simbolo ricorrente nei suoi dipinti, quando qualcuno bussa alla sua porta. È Eden, che dice si essere una sua ammiratrice.


Hiro si tormenta per non essere riuscito a salvare i giocatori di poker. “Forse non sono l’eroe che pensavo” dice sconsolato. Ando cerca di tirarlo su: forse, perfezionando il suo potere, riuscirà a tornar indietro nel tempo un giorno e impedire gli omicidi.


Claire ammette con la madre che l’incontro con i suoi veri genitori non è stato quello che sperava. Sandra Bennet si congratula col marito per averli rintracciati: ricorda infatti che quando Claire era piccola, i Bennet temevano che avesse una malattia e avevano tentato invano di trovare la sua vera famiglia per chiedere loro di effettuare dei test medici.


Nacosta tra le assi del soffitto, Niki trova una valigetta piena di denaro. Salta giù nell’esatto momento in cui D.L entra nella stanza. L’uomo capisce che Niki l’ha incastrato: lei tenta di spiegargli la presenza dell’altra donna, ma lui non le crede. Quando D.L. minaccia di portarle via Micah lei gli assesta un pugno così forte da farlo volare attraverso la stanza e contro un muro.


Quando si volta dopo aver cacciato Micah dalla stanza, D.L sembra sparito, ma all’improvviso, l’uomo cammina attraverso il muro e la aggredisce. Con la sua mano resa intangibile, le attraversa il corpo e sale verso la gola per soffocarla, ma Micah irrompe sulla scena. Niki cade a terra come morta, D.L. afferra suo figlio e scappa, per ricominciare la sua vita da fuggitivo.