STAGIONE:  
  
Prima TV :11.10.2001
Grissom, Warrick e Sara indagano sulla morte di un operaio edile, avvenuta in un cantiere. Grissom pensa ad un omicidio, e questo lo porterÓ ad avere nuove grane con lo sceriffo Mobley, che invece propende per l'ipotesi del suicidio.
Catherine e Nick si occuperanno del caso di Dylan Buckley, morto durante una seduta psicoanalitica, apparentemente per un violento attacco epilettico. Alcune fibre di angora trovate sulla biancheria intima del ragazzo saranno decisive per scoprire cosa si nasconde dietro a questa morte.

Per questa guida si ringrazia:
CSI: Italia - http://www.csi-italia.com/


NOTE / CURIOSITA'
In riferimento alla caduta dell'operaio Grissom dice: "La velocitÓ finale Ŕ 9.8 metri al secondo" ...ma in realtÓ questa non Ŕ affatto la velocitÓ finale. Quando si cade si accelera costantemente e aumenta anche l'attrito frenante, quindi ad un certo punto il corpo non accelera pi¨ e continua la sua caduta a velocitÓ costante, Ŕ questa la terminal velocity (quella che poi sarÓ la velocitÓ dell'impatto al suolo) e non Ŕ una costante fisica, dipende da tanti fattori. Per un essere umano ad esempio Ŕ mediamente intorno ai 200 Km/h, per un gatto Ŕ tre volte minore. etc. etc.
Gli autori evidentemente hanno fatto una gran confusione con l'accelerazione di gravitÓ che Ŕ 9.8 m/s▓ (una velocitÓ poi sarebbe espressa in m/s)

Se Newton si rigira nella tomba con velocitÓ angolare non indifferente, anche il povero Faraday non Ŕ da meno. Sara infatti dice a Grissom che dentro una automobile siamo riparati dai fulmini grazie ai pneumatici che sono isolanti. In realtÓ Ŕ tutto il contrario: Ŕ la parte metallica della vettura che ci pu˛ salvare (a patto di non toccarla), offrendo all'eventuale fulmine una via a bassa resistenza attraverso cui scaricarsi.

Il caso del ragazzo ucciso dalla sessione di rebirthing (rinascita) Ŕ ispirato ad un fatto vero, avvenuto ad Evergreen, una cittadina sulle Montagne Rocciose, in Colorado il 18 aprile 2000.
La vittima Ŕ la piccola Candace Newmaker, di 10 anni, sottoposta alla terapia per essere liberarla dal suo carattere "ribelle". Le due pseudo-terapiste Connel Watkins e Julie Ponder l'hanno avvolta in una coperta di flanella e soffocata con dei cuscini. In quella situazione lei avrebbe dovuto lottare per rinascere simbolicamente, riemergere dall'utero simbolico e trovare la madre adottiva Jeane Newmaker pronta ad abbracciarla, ormai rinata e liberata dai suoi presunti disordini caratteriali. Purtroppo la povera Candace non ha mai rivisto la luce. Dopo un'agonia di un'ora Ŕ soffocata definitivamente. Nella videocassetta che documenta la seduta si pu˛ udire la voce attutita della bambina gridare disperatamente: "Sto morendo, non respiro!". La Watkins e la Ponder continuavano a schiacciarla sotto la coperta, dicendole che doveva morire per poter rinascere...
Le due sono state ritenute colpevoli di abuso su minori seguito da morte.
Alla fine del processo l'allora governatore dello stato del Colorado, Bill Owens, ha dichiarato ufficialmente fuorilegge la pratica del rebirthing.