Clientelismo o meritocrazia?
#2
Inviato 10 July 2008 - 10:20 PM
Dubois, su Jul 10 2008, 23:05, detto:
Secondo voi quale dei due prevale sull'altro?
..decisamente il primo.. purtroppo..
..credo che basarsi sulla meritocrazia sia solo utopia al giorno d'oggi.. e lo dico con molto rammarico perchè più mi guardo intorno e più noto che ottenere qualcosa con le proprie forze diventa sempre più complicato.. e non perchè non vi sia volonta, impegno e sudore.. ma semplicemente perchè anche nei settori più capillari e quindi più accessibili e comuni vi è comunque 'raccomandazione' o se preferisci 'clientelismo'..
..questa è l'Italia moderna.. che va avanti grazie ai cosidetti 'calci in c__o'.. (passatemi la franchezza dei termini..
..ovviamente ci sono sempre le eccezioni e c'è chi riesce ad ottenere meritevolmente quanto auspicato.. ma credo che questi individui si possano contare col contagocce definendoli tranquillamente mosche bianche..
#4
Inviato 11 July 2008 - 08:04 AM
Una persona più si fa il sangue amaro per "eccellere", per "andare avanti" e più però si demoralizza..questo soprattutto nei posti di lavoro ma anche nei concorsi...un esempio lampante me lo raccontò il mio ragazzo...lui fa scienze infermieristiche ed in 1 classe di 30 alunni, 25 sono entrati grazie ai "medici"(i loro genitori!!!) e neanche si vergognano a dirlo...gli altri 5, per meriti...inutile dire che il mio ragazzo ci ha provato per 3 anni e alla fine è entrato con le sue forze e 'sta povera disgraziata(alias me
#6
Inviato 11 July 2008 - 12:31 PM
Dubois, su Jul 10 2008, 23:05, detto:
Secondo voi quale dei due prevale sull'altro?
...la questione non si pone.
Per il "pubblico" vince a mani basse il clientelismo, per il privato no (a volte) ma solo perchè se il "tal figlio" di un imprenditore è un idiota decerebrato...l'impresa prima o poi fallisce e si chiude "baracca e burattini"
Nel privato, per quanto posso portare di esperienza personale, la prova del nove è sempre il mercato...se un negozio, un'azienda, uno studio o un professionista NON vale, NON è capace ecc.ecc....prima o dopo la gente se ne accorge e viene messo in un angolo.
Nel pubblico purtroppo "gli amici di" sono sempre pronti a riemergere dalle ceneri di qualsiasi elezione...vedasi il clan Mastella...ed una volta insediatisi nei posti di comando è un bel caos cercare di far sloggiare "certi personaggi".
Per deontologia personale NON posso parlare direttamente di "casi personali"...ma di "figli di Consulenti", "figli di Dottori", "figli di Architetti"...è pieno l'universo..

#7
Inviato 11 July 2008 - 01:41 PM
prevale il clientelismo
esempio lampante:una tizia nel mio corso universitario ha fatto l'esame col padre...ovviamente 30 e lode
Ma sarà legale? Sicuramente non è deontologico.
Comunque noto che il clientelismo la fa da padrone... e non solo nel pubblico, credetemi. E' uno schifo... ieri allla conferenza stampa a cui ho partecipato c'è stata una specie di rivolta tra alcune persone che lavorano (poco) o vogliono lavorare nel mondo dell'audiovisivo.
Voi pensate che all'estero la situazione sia migliore?
Poi vi dirò, a tale proposito, che cosa è emerso ieri.
#8
Inviato 11 July 2008 - 03:16 PM
In alcuni settori del privato, dove esistono gli ordini chiusi (quelli che cita Domine ad esempio) si raggiungono livelli di clientelismo vergognoso, quasi più che nel pubblico (conoscete un figlio di notaio che NON fa il notaio?
#9
Inviato 12 July 2008 - 09:38 AM
L'Italia è al primo posto in tutte le classifiche per la sua innata e spiccata attitudine nei confronti di questa piaga.
La meritocrazia c'è solo quando il tuo capo ha bisogno di te (vedasi il mio caso in questi due anni nel nuovo posto) ma è comunque limitata a piccole sfere e piccoli contentini. Oppure quando c'è una seria conduzione famigliare dove nessun A.D. può mettere il becco.
#11
Inviato 12 July 2008 - 05:10 PM
Nel settore pubblico specialmente se uno deve ricoprire certe posizioni o "sei figlio di" o " hai delle conoscenze politiche. Nel privato è diverso, ma a mio avviso non molto. Anche qui, dipende dal tipo di azienda e dalle mansioni che uno deve svolgere.
#12
Inviato 13 July 2008 - 03:23 PM
tvaddict, su Jul 12 2008, 18:10, detto:
Infatti c'è anche una sottile differenza.
Siccome quando ci sono io in ufficio tutto il materiale in magazzino è ok, le bolle scaricate, i rapportini a posto compilati iso9000 ecc ecc ecc, allora quest'anno mi sono beccato l'adeguamento. Ora, in teoria dovrebbe essere meritocrazia questa ma ciò comporterebbe che chi non fa nulla riceva una punizione. Invece ciò non accade. Ecco che la meritocrazia si trasforma in clientelismo inverso: lui ha bisogno e quindi fa il lecchino.
#13
Inviato 13 July 2008 - 04:25 PM
gaspy75, su Jul 13 2008, 16:23, detto:
Siccome quando ci sono io in ufficio tutto il materiale in magazzino è ok, le bolle scaricate, i rapportini a posto compilati iso9000 ecc ecc ecc, allora quest'anno mi sono beccato l'adeguamento. Ora, in teoria dovrebbe essere meritocrazia questa ma ciò comporterebbe che chi non fa nulla riceva una punizione. Invece ciò non accade. Ecco che la meritocrazia si trasforma in clientelismo inverso: lui ha bisogno e quindi fa il lecchino.
Non è così, io non lo vedo come "lecchinismo" da come tu la racconti
... hai solo fatto bene il tuo lavoro e se questo ti ha portato dei benefici ben vengano, credo sia giusto.
Ragazzi tra un ripasso e l'altro, durante la pausa sigaretta, mi svago su internet...
#14
Inviato 14 July 2008 - 12:59 PM
Dubois, su Jul 13 2008, 17:25, detto:
... hai solo fatto bene il tuo lavoro e se questo ti ha portato dei benefici ben vengano, credo sia giusto.
Perchè tu non lo conosci bene
Quest'anno che il "bonus" è stato integrato nella paga base e c'è la possibilità di fare il 130% faro lo stretto necessario.
Ti potrò tranquillamente confermare che farà il voltafaccia.
Comunque l'importante è che arrivino i danè: pochi maledetti e subito

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