articolo inserito da Serial TV  -  fonte: L'Espresso

L'esperimento, quando Lars Von Trier lo intraprese, di ambientare un horror classico con fantasmi bambini in un ospedale maledetto di Copenhagen, funzionò alla perfezione. Il regista danese con 'Il Regno' trovò una chiave nuova ed efficace, resa ancora più magica dall'intimo movimento della telecamera 'a spalla'. Trier, per sua stessa ammissione, aveva avuto l'intuizione di "...mettere un fantasma démodé in un ospedale ultramoderno. L'ospedale rappresenta la scienza, la razionalità mentre il fantasma rappresenta in qualche modo l'opposto". Innestato dunque il racconto sul grottesco e sulla tensione, 'The Kingdom' (scritto da Lars Von trier insieme a Niels Vørsel) era stato creato per una serie televisiva ma rappresentò, negli anni Novanta, una rivoluzione della quale solo un'eco arrivò nel nostro paese più concentrato, all'epoca, ad osservare mode e luci d'Oltreoceano.

Disponibile nella versione integrale in cassetta e, anni dopo, in dvd, del 'Regno' in Italia è arrivata solo la prima parte che durava, non più divisa in puntate tv, circa quattro ore: Von Trier, anche voce narrante, concludeva la prima parte lasciando la porta aperta a una seconda serie, seguendo sottili orme della vecchia e insuperabile quinta dimensione dei Confini della realtà (The Twilight Zone).
Sono passati dieci anni dall'esperimento del geniale regista europeo che agli americani ha preso in prestito attori come Nicole Kidman e Lauren Bacall (Dogville, 2003) o David Morse e Peter Stormare (Dancer in The Dark, 2000) ma che, per il resto, al mercato statunitense non si è mai piegato. Anzi, negli Usa Lars Von Trier è 'il' regista di culto, tanto che il guru dell'horror Stephen King proprio da lui ha preso l'idea del Regno per lanciare, a una decade di distanza, la serie The Kingdom Hospital, quindici episodi riveduti e corretti (poco) che andranno in onda sull'emittente americana Abc. La puntata pilota è stata già trasmessa con successo e, in Italia, sarà presentata a Milano nel mese di maggio in anteprima europea al Telefilm Festival.

Strano che il maestro King, da anni fonte di idee e sceneggiature di successo, si sia ispirato a LarsVon Trier che il genere horror, dopo l'esperimento di 'The Kingdom', non l'ha nemmeno più toccato. Il linguaggio nella versione americana è diverso ma non alterato. La serie infatti è prodotta dalla Sony Pictures Television in associazione con la Mark Carliner Productions e la Touchstone Television, e Lars von Trier ne è l'executive producer (insieme a Mark Carlinerin) e quindi supervisore. King ne ha americanizzato ed elasticizzato i dialoghi come solo lui è in grado di fare e, presumibilmente, ne ha migliorato la freddezza tipicamente danese o europea. Contribuendo ad affidare la regia della serie tv a Craig Baxley non nuovo a collaborazioni con l'autore di 'Shining' con il quale ha già lavorato, nel 1999, nella serie tv 'La Tempesta del secolo'; nel 2002 in 'Rose Red' e nel 2003 in 'The Diary of Ellen Rimbauer'.

Film Stephen King