articolo inserito da Serial TV  -  fonte: TV Blog

Peter Falk
Le condizioni di Peter Falk, attore passato alla storia delle tv per aver interpretato per più di trent’anni il Tenente Colombo, sono peggiorate: anni fa gli era stato diagnosticato il morbo di Al­zheimer, ed a quanto pare ora non è più capace di badare a sè stesso.

Un’avvisaglia della gravità delle sue condizioni l’avevamo avuta già un anno fa, quando l’attore girovagava in stato confusionale sulle strade di Beverly Hills. Da lì in poi, per Falk non c’è stata pace, nemmeno sul fronte famigliare.

Da tempo si era infatti aperta una faida tra Shera Danese, seconda e ulti­ma moglie dell’attore più giovane di lui di tren’tanni, e la figlia adottiva Ca­therine. Proprio quest’ultima, lo scorso dicembre, aveva chiesto di ottenere la custodia del padre in quanto non più capace di curare sè stesso nè i propri affari, accusando inoltre la moglie di intralciare i rapporti tra padre e figlia.

La Danese aveva risposto presentando in tribunale non solo i diari del marito, come prova del mancato forte legame tra lui e la figlia, ma anche un documento firmato nel 2005 da Falk stesso che, consapevole della propria malattia, dichiarava che se un giorno non fosse più stato autosufficiente sarebbe stata la moglie a prendersi cura sia di lui che del suo patrimonio.

E così un giudice del tribunale di Los Angeles ha deciso. Non c’è stato nulla da fare per la figlia, che come “consolazione” potrà vedere il padre per trenta minuti ogni due mesi in una casa di un vicino dell’attore a Beverly Hills.

Un triste epilogo per uno degli attori che hanno fatto la storia del poliziesco in tv: col suo occhio di vetro (che portava al posto di quello destro, tolto a tre anni per colpa di un tumore) e il conseguente sguardo un po’ perso nel vuoto, il Tenente Colombo ha tenuto -e tiene ancora, grazie alle repliche- compagnia a milioni di persone in tutto il mondo.

Secondo Stephen Read, medico personale dell’attore, il peggioramento delle sue condizioni sarebbe stato provocato da una serie di operazioni ai denti ed all’anca del 2007. L’eccessiva anestesia, insieme al suo stato non ottimo già prima degli interventi, avrebbero provocato un ulteriore crollo della salute di Falk. Che, a quanto pare, non gli permette più ormai di ricordare chi è stato per tutti quanti noi in questi anni, come dice tristemente Read: “Mi ha mortificato vedere che non si ricorda nemmeno di Co­lombo”.