articolo inserito da Serial TV  -  fonte: USA TV

Molto più che una Director's Cut, è questo che prometto Moore parlando a ruota libera del finale di Battlestar Galactica da pochi giorni andato in onda su SciFi channel, neanche io l'ho ancora visto, quindi qui sopra trovate dettagli no spoiler, sotto nel continua, ripreso da Fantascienza.com quello che deve leggere solo chi ha già finito la serie.

Sarà lungo 131 minuti il doppio episodio finale di Battlestar Galactica, Daybreak part 2 e 3, nella versione che uscirà su dvd. Oltre mezz'ora in più rispetto alla versione da 1 ora e 35 minuti andata in onda su Sci Fi Channel USA venerdì scorso.

"Ci sarà una serie di flashback che riguardano Boomer, Helo e Tyrol quando Boomer era una recluta" dice Ron Moore, intervistato da Sci Fi Wire. "Il primo bacio con Tyrol e gli inizi della loro relazione, il primo interesse di Helo verso di lei e lo stabilirsi di questa sorta di triangolo. Molte scene saranno visibili in versione più lunga, e soprattutto ci sarà una scena molto forte in cui Adama si oppone con fermezza all'idea di Tyrol di portare Anders sul ponte di comando. È stata una scena davvero grande ed è stata dura decidere di tagliarla per versione che è andata in onda."

L'intervistatore chiede anche a Ron Moore se sia stato contendo di come è finita la serie. "Sono molto contento del finale" dice Moore. "È come doveva essere, e sono molto soddisfatto. È esattamente come pensavo che Galactica avrebbe dovuto finire. Le reazioni del pubblico con cui ho visto l'episodio sono state molto buone, non ho visto nessuno distrarsi o mandare messaggini col telefono. Erano molto presi dalla storia, e ho visto anche qualche lacrima. Spero che l'abbiano trovato un finale soddisfacente."

Da questo punto in poi c'è qualche spoiler, quindi se non avete visto l'episodio non leggete il seguito.

"Lavoravando sul soggetto abbiamo iniziato a discutere su come doveva svolgersi il salvataggio di Hera, ma a un certo punto ho dovuto dire al diavolo, non è questo il punto. Abbiamo dei personaggi, con le loro storie. Sono queste la cosa importante. Avevo questa immagine di un uomo che cercava di prendere un uccello entrato nella stanza; non sapevo neanche chi fosse l'uomo o cosa dovesse significare l'immagine, ma l'ho messa sulla lavagna, e siamo andati avanti da lì."

L'intervistatore poi mette l'accento sul destino di Kara Thrace, che è il punto forse più contestato dagli appassionati della serie.

"Abbiamo semplicemente deciso di mantenere la cosa opaca" risponde Moore. "Puoi pensare che sia un angelo o un demone o una qualche forma di vita. Sappiamo che è morta, che è tornata e che ha condotto l'umanità alla Terra, questo era il suo destino. La nostra decisione è stata quella di dire: questo è ciò che ti vogliamo far sapere, e che Kara è connessa a qualche forma superiore di verità, ma questo è tutto. Il resto è lasciato in bianco. Più cerchiamo di descrivere la verità superiore meno diventa interessante, quindi la lasciamo così, un mistero.

Infine una domanda sulla apparizione di Moore nell'episodio. "Mi sono divertito davvero molto. Indossavo una maglietta di Jimi Hendrix: non si vede il nome di Jimi per ragioni di copyright, ma ci tenevo a indossarla".

Battlestar Galactica (3a Stagione)