articolo inserito da Serial TV  -  fonte: IFG Online

Matrimoni, battesimi, funerali, messe, sermoni… Dal momento della sua nascita, la televisione non si è certo fatta scrupoli nel rappresentare volti e pratiche delle più diverse religioni. Ma non tutte le confessioni hanno la stessa sensibilità e lo stesso senso del limite, evidentemente. E così, ancora una volta, la serie televisiva “Big Love” ha creato scompiglio fra la comunità dei mormoni americani e i produttori della HBO, l’emittente statunitense via cavo che trasmette il telefilm da marzo 2006.
A determinare lo scandalo, questa volta, è stata la scoperta che uno dei prossimi episodi della serie – probabilmente il numero 34, intitolato evocativamente “Sacrament” – vedrà la messa in scena della cerimonia che sancisce l’ingresso effettivo di un membro nella Comunità. Niente di strano, penseranno in molti. Tutt’altro, invece, per un fedele mormone, che considera sacro tutto quello che avviene all’interno del tempio e al quale viene fatto giurare, appunto, di non parlare con nessuno, al di fuori della comunità, di quanto avviene in queste cerimonie. Inevitabile, quindi, che i mormoni americani sollevassero un polverone sulla questione – l’ennesimo da quando è partito il telefilm, ora giunto alla terza stagione – chiedendo alla HBO di non mandare in onda l’episodio e o di rivederne la sceneggiatura, evitando di rappresentare la funzione in maniera errata o fuori contesto e mancando di rispetto, in questo modo, a milioni di fedeli. Le richieste sono state però considerate inaccettabili dal canale satellitare, che ha chiesto scusa a chiunque si sia sentito offeso ma ha garantito che la scena è stata realizzata con la consulenza di un esperto, prestando attenzione ai minimi dettagli, per restituire rispetto e dignità a una cerimonia così importante.
Dichiarazioni che, ovviamente, non sono bastate ai leader della Chiesa e ai fedeli che, del resto, non avevano mai avuto buoni rapporti con la produzione del telefilm: per loro, infatti, l’impianto della sceneggiatura è una colossale mistificazione, a partire dalla scelta di avere come protagonisti una famiglia di poligami, mentre la poligamia è stata bandita nel 1890. Un errore grossolano, nella loro visione, che non rispetta la comunità e che, potenzialmente, li espone al rischio di persecuzioni da parte di chi non conosce il loro mondo. Significativa, in questo senso, la lista di precisazioni che il mormone David Politis si è sentito in dovere di spedire alla rivista “Variety”, per spiegare come funziona davvero la loro religione e come, invece, sia male rappresentata nel telefilm.
Dopo una settimana di polemiche, sembra impossibile trovare un compromesso tra le due posizioni. E così, mentre aumenta il numero di fedeli che ha annunciato un boicottaggi o del telefilm e l’annullamento degli abbonamenti con HBO, l’emittente ha ribadito la volontà di trasmettere l’episodio, come da palinsesto.


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