articolo inserito da Serial TV  -  fonte: Televisionando

Come avevamo già anticipato, la trama di Resurrection sarà ovviamente incentrata sulla sparatoria, potenzialmente fatale, che ha visto come vittima Horatio Caine (David Caruso): l’attore stesso ha comunque confermato che ci sarà, e che non seguirà le tracce della serie madre, dove Warrick è morto.
 
Naren Shankar, co-produttore esecutivo della crime serie, ha spiegato che tutto il cast è “emozionato, stiamo lavorando per ultimare gli ultimi dettagli e mandare in onda una grande season premiere, quando capirete chi e perché ha sparato ad Horatio, penso sarete soddisfatti e sorpresi“.
 
Nella puntata vedremo anche il nuovo medico legale…e anche la mafia russa, probabilmente la ‘famigerata’ gente alquanto pericolosa  (ma in lizza c’è anche Juan Ortega, l’uomo che ha fatto il nome di H. ad un personaggio ad oggi sconosciuto); conosceremo meglio, inoltre, il personaggio di Julia Winston (Elizabeth Berkley), che sarà esplorato a fondo: “Nel corso della stagione, ha spiegato, scopriremo le radici del personaggio“.
 
Tra i personaggi che tornano, infine, ci sarà anche Evan Ellingson, che in CSI Miami interpreta il figlio di Horatio, Kyle Harmon: proprio l’attore, nel corso di una recente intervista, ha spiegato che sulle prime non era un grande fan della serie: “Ho guardo un po’ CSI Las Vegas, e la prima stagione di CSI Miami, ma poi ho smesso”.
 
“Quando ho ottenuto il ruolo, ha aggiunto Ellingson, che abbiamo visto all’opera anche in 24, ho comprato tutti i DVD e mi sono aggiornato”. Inizialmente scritturato per 10 episodi, l’attore si è detto “fortunato” perché il suo personaggio è ancora in giro, anche se “di solito mi dicono se parteciperò all’episodio da girare solo un paio di giorni prima, e quando arrivo al lavoro, sono sorpreso come chiunque altro”.
 
Ma com’è recitare con David Caruso? Ellingson ha spiegato che loro due hanno parlato a lungo della relazione ‘padre/figlio’, ed hanno escluso, di comune accordo, di fare una cosa troppo melensa: “Ne abbiamo parlato, e ci siamo capiti al volo. David arriva sempre con un atteggiamento positivo, e mi fa sentire libero di fare ciò che voglio. E’ veramente forte, e porta energia sul set”.
 
Quanto al comportamento non proprio ortodosso di Kile, “quello che lo ha reso così è il non sapere chi fossero i suoi veri genitori, Kyle era un figlo adottivo molto confuso, ed è stato costretto a fare cose che che non voleva. Diventare Kyle o immedesimarsi in lui, conclude Ellingson, è qualcosa che chiunque può fare”.

C.S.I.: Miami Pubblicità