articolo inserito da Serial TV  -  fonte: TV Blog

Potrebbe essere una delle novità più interessanti della prossima stagione televisiva americana, in particolare per i seguaci delle serie fantascientifiche e per i lettori accaniti di fumetti. Showtime ha messo le mani su “The Exterminators”, progetto sviluppatosi prima sulle pagine della casa editrice Vertigo/Dc Comics -per mano di Simon Oliver e Tony Moore-, edito in Italia da Planeta DeAgostini ed ora in fase di riadattamento per la televisione.

Definita una delle storie più originali degli ultimi anni, “The Exterminators” non sarà una serie consigliabile a tutti: protagonisti sono un gruppo di disinfestatori della Bug-Bee-Gone, in cui inizia a lavorare Henry, ragazzo dal passato oscuro, che s’accorge subito di avere a che fare con dei colleghi sopra le righe, come chi si droga con la stessa sostanza usata per la disinfestazioni o chi si atteggia a cowboy e si comporta in modo strano.

Henry presto scoprirà che Los Angeles -dove è ambientato il fumetto- è stata invasa, nei quartieri degradati, da un numero altissimo di insetti geneticamente modificati, ed ogni missione del suo gruppo di lavoro metterà in luce non solo i misteri che si nascondono dietro gli scarafaggi giganti, ma anche quelli più personali di ogni membro dello staff di sterminatori.

Ben presto, perciò, le vicende degli insetti da annientare diventeranno una scusa per raccontare quello che si cela dietro la compagnia ed i loro membri, compresa Laura, la fidanzata di Henry, ragazza dai molti scheletri nell’armadio e con una storia lesbo da portare avanti all’insaputa del suo ragazzo.

Showtime ha annunciato la serie come un “Six feet under” in un mondo piegato dall’invasione di scarafaggi. Non proprio una serie per tutta la famiglia, come dicevamo, ma che, stando alle intenzioni del network, ha le potenziali per diventare qualcosa di cui si parlerà molto.

Per realizzarla, è stata contattata Sara Colleton, produttrice del già cult “Dexter”, e lo stesso Oliver, a cui è stato chiesto di contribuire nella versione televisiva. A dir la verità, lo scrittore aveva ideato la storia pensandola come show televisivo, cosa poi non realizzabile per mancanza di fondi. Sul cast, è ancora troppo presto per fare dei nomi. Non ci resta che preparare il DDT ed aspettare che l’invasione abbia inizio.