articolo inserito da Serial TV  -  fonte: IFG Oline

È stato uno dei mafiosi televisivi più amati dal pubblico. Le ansie che lo portavano sul lettino dello psicanalista, i conflitti con la madre Livia e con lo zio paterno, senza contare i problemi “lavorativi” veri e propri: destreggiarsi tra l’FBI, traditori della sua stessa famiglia e boss in ascesa di famiglie rivali. È la vita di Tony Soprano, gangster della mafia italoamericana protagonista del serial tv “I Soprano” prodotto dalla rete americana HBO e trasmessa in Italia per la prima volta da Canale 5.
Tra meno di un mese Tony Soprano ritorna. O meglio, tornano i vestiti che James Gandolfini, interprete del mafioso, ha indossato durante gli episodi della serie e che ha deciso di mettere all’asta.
Il prossimo 25 giugno, infatti, la londinese Christie’s venderà al miglior offerente 24 vestiti indossati da Tony all’interno di un’asta dedicata alla cultura popolare americana.

Abiti e beneficenza – E così, tra un giubbotto che apparteneva a Elvis Presley e un documento firmato da John Kennedy, ci saranno anche una decina di lotti con gli abiti più caratteristici di Tony Soprano, come la celebre camicia tipo casacca (che secondo Christie’s oscillerà come prezzo di partenza tra i 500 e i 700 dollari, da 300 a 440 euro circa) e la camicia che appariva nei titoli di coda della serie. Per averla, bisognerà sborsare tra 2000 e 3000 dollari. D’altra parte, spiegano da Londra, «Questa è una delle camicie usate da Tony in tutti gli 86 episodi della serie ed è diventato il vestito con cui il personaggio si è identificato di più».
Tutti gli abiti del boss sono di proprietà di Gandolfini, che ha voluto cederli per una giusta causa. Il denaro che sarà ricavato dall’asta (si spera 36.500 dollari, circa 23mila euro) verrà consegnato, infatti, ad un’organizzazione senza scopo di lucro dedicata ai soldati dell’Iraq e dell’Afghanistan, il Wounded Warrior Project.
Un altro dei pezzi forti che andrà all’asta è il vestito che Tony indossava nel primo episodio dell’ultima serie, quando lo zio Corrado “Junior” Soprano, già affetto da una pazzia galoppante, gli sparò a bruciapelo. L’abito, infatti, ha una grossa macchia di sangue che ricorda la scena.
Ma i fans della serie potranno anche aggiudicarsi vestiti più “accessibili” come la vestaglia che Tony indossò in ospedale dopo un incidente o i calzoncini azzurri, accompagnati dalla maglietta bianca, che il boss indossava quand’era a casa. Sarà battuto all’asta anche il celebre accappatoio con il quale il mafioso usciva a prendere il giornale. Per questi oggetti i prezzi sono più bassi: attorno ai 1.500 dollari (tra 600 e 1.000 euro).
Oltre agli abiti di Tony, verranno vendute anche alcune etichette originali della produzione con un documento di autenticità firmato proprio da Gandolfini e 37 vestiti degli altri personaggi maschili della serie, come i mafiosi Paulie e Christopher, nipote di Tony.
I vestiti dei protagonisti, molto caratteristici, hanno giocato un ruolo importante nella serie, soprattutto per la loro capacità di portare in scena il perfetto stile mafioso. Per questo, la responsabile dei costumi, Juliet Polsca, ha ricevuto la nomination in due occasioni agli Emmy Awards. Senza contare gli altri due Emmy che la serie si è aggiudicata nel 2007 come miglior serie drammatica e miglior regia.

Antonio Sanfrancesco

I Soprano (6a Stagione)