articolo inserito da Serial TV  -  fonte: Komix.it - Alessandro Diele

In principio era Kiss me Licia, piccolo capolavoro dell'animazione giapponese, titolo originale Ai Shite Knight, che narrava la tormentata storia d'amore tra la giovane Licia e il talentuoso Mirko, cantante nella rock band dei Beehive (il nido d'api!). Si parla degli anni Ottanta, i ragazzini di tutta Italia seguono con passione le vicende della promettente coppia, chi parteggiando per il violicrinuto Satomi, chi accontentandosi degli sketch giocosi del gatto Giuliano e del signor Marrabbio. Ricetta riuscita: commedia, romanticismo, tante canzoni.

Talmente riuscita che l'allora gruppo Fininvest decide di sfruttare l'onda del successo di questo cartone ideandone un'ideale continuazione in telefilm, con Cristina D'Avena nei panni di Licia e l'allora misconosciuto Pasquale Finicelli a interpretare il bel Mirko. Titolo: Love Me Licia (poi seguito da altre serie). Tutti gli attori fisicamente sono le copie perfette delle loro controparti animate, e sono persino doppiati dalle voci originali del cartone. Il risultato è per molti versi trash, ma le varie serie sorte da questo strano connubio ottengono un notevole successo, tant'è che capita tuttora che vengano replicate, seppur in orari «vampireschi».

Stacco. Finito il roseo periodo dei ruggenti anni Ottanta, i Beehive scompaiono, ognuno prende la propria strada, per la maggior parte restano legati comunque al mondo dello spettacolo. Comunque, di loro non si sa più nulla. Fino ad ora. È prevista infatti per questo 2008 una clamorosa reunion della storica band: Manuel «Matt» De Peppe (musica e arrangiamento), Pasquale «Mirko» Finicelli (voce), Sebastian «Satomi» Harrison (tastiere), Luciano «Paul» De Marini (chitarre) e il nuovo entrato Tony Amodio hanno registrato tra New York, Milano e Napoli il singolo Don't Say goodbye, che uscirà in primavera. Il pezzo verrà mixato in uno studio storico di Napoli e cioè il GDS di Luciano Liguori, bassista/voce della band storica de «Il giardino dei semplici».

Tornano dunque i Beehive? Sì e no.

No perché Pasquale Finicelli, pur essendo un cantante di professione, ai tempi di Love Me Licia era doppiato non solo nelle parti recitate (da Ivo De Palma), ma anche mentre cantava. La voce dei Beehive dunque non è Pasquale Finicelli, ma Enzo Draghi, che alcuni ricorderanno come cantante della prima versione della sigla Una spada per Lady Oscar. Allo stesso modo, le musiche del telefilm non erano sempre opera degli stessi attori.

Sì perché i volti sono comunque quelli a cui alcuni si sono affezionati negli anni Ottanta, e che avranno piacere di rivedere ora: invecchiati magari, ma sempre pieni di grinta. Certo, resta il dubbio legittimo sull'effettivo effetto che produrrà nel pubblico Freeway senza la voce di Enzo Draghi.

LOVE ME LICIA