articolo inserito da Serial TV  -  fonte: Schermo TV

Freddo e distaccato, era troppo occupato a dare la caccia agli alieni. Per convincersi a baciare la collega ci ha messo intere stagioni ma adesso Fox Mulder è tornato con l’intenzione di rifarsi in tutto e per tutto. Nella sua nuova vita beve, fuma marijuana e cerca di dimenticare con massicce dosi di sesso sfrenato le sue frustrazioni di scrittore famoso. È il protagonista di Californication, ha la faccia di David Duchovny e si chiama Hank Moody, un nome di battesimo in onore niente di meno che dell’alter ego di Bukowski. La serie che ha scosso l’America per le spregiudicate avventure del suo personaggio ha già vinto un Golden Globe, appena consegnato a Duchovny, e arriva in anteprima per l’Italia su Jimmy (SKY canale 140). I 12 episodi di apertura andranno in esclusiva sul canale dal 6 marzo in versione doppio audio (italiano-inglese)...
Al suono di quello che potrebbe essere “fornicare sotto i cieli della California”, i primi episodi di Californication in America sono andati in onda sul network Showtime e hanno fatto scalpore, dividendo la critica ma entusiasmando il pubblico, cosa che ha indotto a metterne subito in cantiere la seconda stagione.
Il creatore e produttore della serie è Tom Kapinos, lo stesso che ha prodotto la milionaria Dawson’s Creek, e alla regia ritroviamo Stephen Hopkins che ha diretto un’intera stagione di 24 e il film The Life and Death of Peter Sellers, per il quale ha vinto un Emmy nel 2005. Duchovny oltre a essere il protagonista è anche in veste di produttore.
Talentuoso, affascinante e incapace di dire bugie, Hank (un sorprendente e divertentissimo Duchovny) è un impegnato autore di libri di successo ma dopo che il suo capolavoro, God Hates Us All, è stato impietosamente massacrato per produrre un melenso film romantico (intitolato A Crazy Little Thing Called Love), va in crisi profonda perdendo completamente l’ispirazione. Per ritrovarla insieme a un po’ di equilibrio si trasferisce da New York a Los Angeles dove vive Karen, l’ex compagna nonché madre di sua figlia dodicenne.
Hank, svogliato e depresso, girovaga sulla sua Porsche per la città e sfoga le sue inquietudini tra fiumi di alcool e droga, finendo tutte le sere a letto con donne diverse incontrate casualmente, meglio se molto giovani e spregiudicate. Tra pura fantasia e realtà lo scrittore fa sesso con tutte, dalle adepte di Scientology alle donne incontrate in supermercati e librerie passando per Mia, la figlia procace e pericolosissima del nuovo compagno di Karen.
Nel frattempo anche la sua famiglia sta subendo dei grossi cambiamenti: la figlia Becca comincia con le prime esperienze amorose da grattacapo e Karen si sta per risposare con un uomo che non ama ma che può darle la stabilità mai avuta con Hank.
Tra una sbronza e un’avventura erotica, Hank si rende conto che la sua vita sta andando in pezzi ma continua a cacciarsi in guai piuttosto difficili da gestire, mentre la strada per la sua redenzione e serenità si fa sempre più ardua.
Dissacrante, sfrontata e divertente, Californication è una serie di grandissimo successo e sta facendo parlare di sé anche per la causa che i Red Hot Chili Peppers hanno deciso di intraprendere contro la casa di produzione per i diritti sul titolo del celebre album del gruppo californiano. Il creatore si è intanto difeso dicendo che già “nel 1970 c'erano degli adesivi che dicevano ‘Don't Californicate Oregon' e ho pensato che questo fosse un grande, grande titolo per lo show”.
Nel cast, oltre al perfetto Duchovny, troviamo Natascha McElhone (The Company, Solaris, The Truman Show), nel ruolo dell’ex Karen, Evan Handler in quello di Charlie, suo agente e migliore amico (lo ricordiamo in Sex and the City ma anche in Lost, Six Feet Under e Friends), mentre Madeleine Martin (giovane ma molto celebre nei musical di Broadway, si è vista in Law and Order) è sua figlia Becca e Madeline Zima è Mia (The Nanny, A Cinderella Story, Alice).


Californication (3a Stagione)
Californication
Californication (1a Stagione)
Jimmy Ci stupirÓ