articolo inserito da Serial TV  -  fonte: Telesimo

Lo sciopero degli sceneggiatori statunitensi intrapreso per far valere i propri diritti sulle vendite dei DVD e new media non trova fine. Dopo mesi, la protesta ha davvero messo in ginocchio tutta Hollywood e le conseguenze diventano ogni giorno più pesanti: dopo la cancellazione o sospensione di film e serie televisive e annullata la cerimonia dei Golden Globes giunge la notizia del licenziamento da parte dei vari studios di sceneggiatori e nonwriting producers che non hanno progetti attivi.

Il primo studios a comunicare la notizia del licenziamento è stato ABC Studios che la settimana scorsa ha terminato il contratto di collaborazione con la compagnia di Nina Wass e Gene Stein, con loro fin dal 2000, ma anche con il creatore e produttore di "Brothers & Sisters" Jon Robin Baitz, che ricordiamo recentemente su di un blog ha incolpato ABC Studios e ABC della sua esclusione dallo show. Licenziati poi anche Larry Charles, l’attore/produttore Taye Diggs, tra i protagonisti di "Private Practice", i teams di Joshua Sternin e Jeffrey Ventimilia ("Kitchen Confidential"), Gabe Sachs e Jeff Judah ("What About Brian"), Elisa Zuritsky e Julie Rottenberg ("Sex and the City") e anche gli sceneggiatori Jack Kenny ("In Case of Emergency"), Bill Callahan ("Scrubs") e Ken Biller ("Smallville") e il produttore Sean Bailey ("Gone Baby Gone").

CBS Paramount Network TV, Universal Media Studios, 20th Century Fox Television e Warner Bros. TV hanno seguito le orme di ABC Studios per cercare di limitare le enormi perdite di denaro e ieri, in quello che è diventato un lunedì nero, hanno comunicato di aver iniziato i licenziamenti, sebbene non così su larga scala.

Tra gli sceneggiatori licenziati da CBS Par: Hugh Jackman; Mark Johnson, produttore di "The Chronicles of Narnia"; Rene Echevarria, co-creatore di "The 4400" (che continuerà però ad essere produttore esecutivo di "Medium"); Mitchell Burgess e Robin Green di “I Soprano”; Barry Schindel ("Numbers"); John McNamara ("Fastlane"); Jennifer Levin ("Without a Trace"); Liz Astrof ("The King of Queens") e il team di Aron Abrams e Greg Thompson ("Everybody Hates Chris")

E se qualcuno avesse avuto dei dubbi sul destino delle nuove serie "K-Ville" e "Journeyman" si può mettere il cuore in pace; 20th TV ha rifertio di aver interrotto il rapporto lavorativo tra il creatore e produttore di "K-Ville" Jonathan Lisco come anche con quello di Journeyman" Kevin Falls. 20th TV ha inoltre licenziato il regista e produttore Greg Yaitanes ("Drive"); gli sceneggiatori e produttori Chris Black ("Standoff"), Paul Redford ("The Unit"), Barbie Adler ("My Name Is Earl"), Kristin Newman ("How I Met Your Mother"); il duo Gretchen Berg e Aaron Harberts ("Women's Murder Club") e Matt Silverstein e Dave Jeser ("Drawn Together").

Licenziati da UMS Moses Port e David Guarascio, creatorori e exec producers della nuova commedia "Aliens in America", Alex Herschlag ("Will & Grace") e Cheryl Holliday ("Still Standing").

Ma quanto durerà ancora questo sciopero? Al momento non c'è ancora nessuna notizia di una immenente ripresa di negoziazione tra le due parti in causa, la WGA che rappresenta gli sceneggiatori e gli autori e la AMPTP che rappresenta le major!