articolo inserito da Serial TV  -  fonte: Telefilm Festival

Diana Rigg
L'Accademia dei Telefilm risponde: In molti ci hanno chiesto che fine abbia fatto Diana Rigg, alias l'eroina tutta pelle e colpi di karate Emma Peel, icona sexy e swinging di Agente Speciale al fianco della spia in doppiopetto John Steed. La risposta giunge dall'ultimo inserto culturale dell' Observer, con un'intervista a tutta pagina a colei che nel titolo viene definita The eternal goddess ("la dea senza tempo"). Oggi 65enne, con capelli bianchi alla punk e lo stesso sguardo provocante negli occhi, la Rigg è scomparsa praticamente dalle scene televisive dopo l'uscita di scena di Emma Peel. La sua carriera è però proseguita a teatro, interpretando perlopiù eroine ribelli e controcorrente come la Medea di Euripide, Racine di Fedro, la Madre coraggio di Brecht, la Martha di Chi ha paura di Virginia Woolf?, nonché una lesbica-martire in Rebecca e l'ultimissima Mrs. Venerable in Improvvisamente l'estate scorsa di Tennesse Williams, ruolo che la sta portando attualmente in giro per il Regno Unito. Alla mie età ci sono due tipi di donne - confessa al giornalista dell' Observer - o sei una vecchia carampana rintronata o sei una casalinga elegante che chiede in continuazione: "vuoi una tazza di the?". Io non voglio essere nessuna delle due.
Forse per questo si è ritirata in un villaggio francese dove nessuno mi riconosce o finge di non riconoscermi. Forse è per questo che nell'intervista trapela la sua idea sui connazionali: gli inglesi passano la maggior parte del loro tempo a negare il loro malessere. Dicono 'I'm fine, I'm fine', ma dopo poco cascano per terra stecchiti. La Rigg, che sul grande schermo ha interpretato l'unica moglie di James Bond in Agente 007 - Al servizio segreto di Sua Maestà (1969), ha un matrimonio fallito alle spalle, durato solo qualche mese: nel 1973 venne portata all'altare da un pittore israeliano che lei definisce un grotesque error della sua vita. Degli anni di Agente Speciale, ricchi di fermenti e venti bohemienne, rimangono solo Timothy Leary e Mick Jagger, gli unici di quel periodo ad essere ancora se stessi. Del personaggio che l'ha resa celebre in tutto il mondo, oggi quasi preferisce non parlare, rifiutando addirittura di firmare autografi sulle fotografie che la ritraggono nei panni di Emma Peel. Nel 1994 l'attrice ha vinto il prestigioso Tony Award in America per la sua interpretazione di Medea, forse l'esperienza che più è rimasta nel cuore della Rigg: a ncora oggi, quando la gente m'incontra e mi dice di avermi vista a teatro, provo un brivido: per un'attrice che ha messo l'anima nei personaggi in cui credeva, si tratta della più grande vittoria, forse più forte anche dell'applauso….