articolo inserito da Serial TV  -  fonte: Gazzetta di Parma

TAORMINA - Arriva al Taormina Bnl FilmFest «Starsky e Hutch» col lifting, ovvero la rivisitazione della serie televisiva di culto anni '70 e il pubblico all'anteprima al Teatro Antico ride, si diverte, applaude a scena aperta.

Trenta anni dopo la rilettura che ne fa il regista Todd Phillips funziona. Credibili i due nuovi protagonisti Ben Stiller (Starsky), nel ruolo del poliziotto pignolo che se potesse si multerebbe da solo, come quella del biondo suo collega Hutch (Owen Wilson) che per bisogno di soldi è sempre ai confini dell'illegalità.

Due persone che più diverse non potrebbero essere ma che quando si trovano a fare coppia, dopo qualche incomprensione, funzionano per contrasto e complementarietà.

Il film, che inaugurerà la nuova stagione (Buena Vista lo distribuirà il 27 agosto) ha dalla sua un pizzico di taglio demenziale alla «Scemo + Scemo», in pieno rispetto dell'atmosfera della metà degli anni '70, una bellissima colonna sonora di quegli anni e infine una storia divertente che vede i due poliziotti impegnati contro una gang che è riuscita a produrre una cocaina insapore e incolore.

Il cattivo di turno è questa volta interpretato da Vince Vaughn, un criminale del tutto insospettabile per la sua ostentata vita borghese, mentre dalla parte dei due poliziotti c'è Huggy Bear (Snoop Dogg, star del rap) informatore un po' folle e grande amico di Hutch.

La scena più applaudita del film è quella in cui Starsky e Hutch incontrano in un breve cammeo gli attori che interpretavano la famosa serie tv degli anni '70: ovvero Paul Michael Glaser e David Soul. Saranno loro infatti a portare a Starsky una nuova Ford Torino V8 coupè dopo che lui ne ha appena persa una identica e amatissima.

«Fondamentalmente direi che si tratta di una commedia romantica fra due eterosessuali - ironizza il regista -. Infatti segue il ritmo di una tipica storia d'amore: all'inizio i due non vanno d'accordo, poi iniziano a capirsi meglio ma devono separarsi, e alla fine tornano insieme in un sodalizio ancora migliore. In questo caso però sono due eterosessuali ad attraversare queste fasi».

Immancabile giubbotto di pelle corto in vita, jeans e scarpe da tennis, il duo Starsky & Hutch assicura alla giustizia di Los Angeles criminali di ogni sorta. Con un'ombra mai svelata di omosessualità, i due poliziotti, interpretati da Paul Michael Glaser (Starsky) e David Soul (Hutch), diventano popolarissimi in Usa e in Italia a metà degli anni '70.

«Starsky & Hutch», la serie tv da cui ha preso ispirazione Todd Phillips per il remake cinematografico con Ben Steller e Owen Wilson, sbarca in Italia nel '79 e va sul secondo canale. Stravaccati sulla Ford Torino, un macchinone enorme rosso fiammante, i due a rivederli oggi con quegli stivaletti, quei cinturoni di pelle, quei pantaloni a zampa d'elefante sembrano proprio un retaggio degli anni '70, perfetti per Hollywood per un'operazione vintage come quella della Warner. In America, la serie prodotta da Aaron Spelling e Leonard Goldberg per il network Abc, fu un grande successo dal '75 al '78, cinque serie e 200 episodi. Poliziesco, tanta azione e altrettanta violenza nel puro stile anni '70, il telefilm fu accusato di violenza gratuita. Un sondaggio del Telefilm Festival, in Italia, lo ha incoronato come miglior poliziesco di tutti i tempi.