articolo inserito da Serial TV  -  fonte: Il resto del carlino

Blake, 71 anni, era accusato di aver ucciso a colpi di pistola nel maggio 2001 l'ex moglie Bonny Lee Bakley, con la quale era stato coniugato per appena sei mesi e dalla quale all'epoca dei fatti si era già separato.

La donna, per ammissione della stessa accusa una truffatrice professionista, fu assassinata a bordo di un'auto nei pressi di un ristorante di Los Angeles, ove i due avevano appena terminato di cenare insieme.

Nel corso del processo Blake aveva sempre sostenuto che l'ex consorte finì vittima del suo stesso passato, eliminata da qualcuno con cui era entrata in conflitto nel corso della dubbia carriera di lei; l'attore aveva inoltre spiegato che si allontanò dalla vettura per qualche minuto, allo scopo di recuperare nel locale un'arma da fuoco che vi aveva dimenticato, e che si era portato dietro a scopo di difesa personale, sua e della vittima: proprio in quel breve lasso di tempo si consumò l'omicidio.

La giuria, dopo otto giorni di confronto a porte chiuse, in realtà lo ha prosciolto soltanto dall'accusa di istigazione di terzi all'omicidio, mentre per quella di omicidio commesso in prima persona non è riuscita a raggiungere un verdetto: la parola è così passata al giudice, che ha optato per l'assoluzione.

L'imputato ha accolto la sentenza con un profondo sospiro di sollievo, quindi ha abbracciato il proprio avvocato e infine è ricaduto pesantemente seduto, levando verso il volto una mano con cui ai presenti è parso voler asciugare le lacrime spuntategli agli occhi.