articolo inserito da Serial TV  -  fonte: Digital-Sat

Al motto di "C'è più comedy su Paramount!" si annuncia un giugno di sorprese per Paramount Comedy, il canale del sorriso prodotto dal gruppo Mtv Italia e visibile su Sky alla posizione 115 dei decoder SkyBox.
Non un aumento delle ore di programmazione, come auspicato dai nostri lettori (la programmazione 24 ore su 24 garantiscono però dall'emittente che è in arrivo per la fine dell'anno o al più tardi per i primi mesi del 2006), ma un parziale rinnovamento nella programmazione, che avrà la sua punta di diamante in: "LA REPUBBLICA DEL COMEDY", uno show a sorpresa in occasione della festa della Repubblica Italiana, in onda in prima visione giovedì 2 giugno alle 21 e replicato varie volte nel corso del mese. Uno show, il primo prodotto e realizzato da Paramount Comedy in Italia, che avrà l’obiettivo di mostrare il canale come una vera e propria Repubblica dove si può trovare tutto ciò che appartiene al mondo del “comedy”.
Ad animare la serata alcuni dei comici che saranno da giugno in poi i volti del canale, il trait d'union tra un programma e l'altro: Enrique Balbontin e Gianluca Fubelli detti Scintilla dei Turbolenti.
Insieme a loro ci saranno altri amici e colleghi come: Fabrizio Casalino, Andrea Ceccon, Gianluca Impastato, Enzo Polidoro e Stefano Vogogna dei Turbolenti.

L'altra importante novità di giugno è l'arrivo di Ray Romano, il protagonista di: "TUTTI AMANO RAYMOND" (da lunedì a venerdì alle 21.45 e alle 4.10).
In America questa sitcom è una specie di istituzione: in onda da 9 stagioni, per tre anni consecutivi nella top ten dei programmi più visti e con un protagonista, Ray Romano, che è considerato una delle grandi star della comicità locale. La serie in Italia su Canale 5 non ha avuto molta fortuna, l'obiettivo di Paramount Comedy è di rilanciarla dandole lo spazio in palinsesto che merita.
La struttura è quella classica della sit-com statunitense: una famiglia con un padre dotato di un buon senso dell'umorismo, una moglie che a volte gli dà del filo da torcere, qualche bambino ma soprattutto qualcuno che da fuori irrompe nella casa portando scompiglio. Questo qualcuno, nel caso di 'Everybody loves Raymond', è, nella migliore tradizione italoamericana, la di lui famiglia, ovvero mamma, papà e fratello divorziato che fanno della casa del figlio la loro seconda dimora. Se le trame, quindi, non si discostano certo dalle regole più classiche della commedia, a caratterizzare la serie è di sicuro la buona interpretazione dei protagonisti, tutti caratteristi più o meno navigati: Ray Romano ha alle spalle una forte esperienza di cabaret, ma si fa forte anche dell'esperienza di Doris Roberts (già vista in 'Remington Steele') e soprattutto di Peter Boyle (il mostro di 'Frankenstein jr.', apparso anche in 'Taxi driver', 'Malcolm X' e 'Il dottor Dolittle').
A giugno si annunciano anche ricollocazioni nel palinsesto per tutte le serie cult, animate e non, già in onda sul canale e il ritorno di alcuni programmi come Colorado Cafè Live, Pappa e Ciccia, Clueless, Police Squad (la serie tratta dal film "una pallottola spuntata") e The Assistant (divertente serie con Andy Dick).
A giugno inoltre c'è "Straight Plan for the Gay Man" (dal 13 ogni lunedì alle 23.30 e in replica la domenica successiva alle 5.10), dove quattro ragazzi sconvolgono la vita di un ragazzo gay insegnandogli come si diventa un vero maschio (ovvero la risposta eterosessuale a "Queer Eye for the straight guy", per i cui diritti la rete ha stretto recentemente un nuovo accordo che comprende la trasmissione integrale di tutte le 3 stagioni sin qui prodotte).

LE SERIE CULT CHE CONTINUANO

GET SMART
Una delle serie piu’ divertenti di meta’ anni ’60, creata da Mel Brooks insieme a Buck Henry, ritrae un gruppo di spie che sembrano i figli non troppo svegli di 007.
In particolare uno: Maxwell Smart (Don Adams), alias l’agente 86 della control, una sorta di super-intelligence (ma non troppo) che ha base a Washington. Inetto ma fortunato, incapace ma super-equipaggiato, Smart riesce sempre a sventare i piani del Kaos, un organizzazione di malvagi che ricorda la Spectre dei film di bond.
Barbara Feldon interpreta l’agente 99, la collega intelligente e brillante di 86: i due dopo essersi fidanzati si sposano e hanno due gemellino. Edward Platt veste i panni del loro superiore, noto solo come “Capo”, il quale non riesce a capire se l’imbecillita’ di 86 sia semplicemente una straordinaria copertura.
La serie ha vinto 7 Emmy Awards di cui tre assegnati a Don Adams.

LA STRANA COPPIA
Ispirata al film che nel 1968 ha visto protagonisti Jack Lemmon e Walter Matthau la serie racconta le vicende di due divorziati diversissimi tra loro che vivono sotto lo stesso tetto a New York. Park Avenue.
Felix, tony Randall, e’ un fotografo paranoico amante dell’igiene, Oscar, Jack Klugman, e’ un cinico giornalista sportivo del “New York Herald”che vive nel disordine totale: tra una partita di poker in piena notte, panini dimenticati nel frigorifero per una settimana, dentifrici schiacciati maldestramente “la strana coppia” si scontra a ripetizione con una serie di battute fulminanti. Per i loro rispettivi ruoli Tony Randall ha vinto un Emmy Award mentre Jack Klugman ha vinto due Emmy Awards e un Golden Globe.

MORK E MINDY
L’extraterrestre Mork (Robin Williams) e’ apparso per la prima volta in un episodio di Happy Days in onda nel febbraio 1978: in Fantascienza anche per Fonzie, la sua missione era quella di rapire richie Cunningham. Fallita l’operazione – ma non quella degli ascolti – e’ stato rimandato sulla terra con un telefilm tutto suo per studiare il comportamento degli umani sul finire degli anni ’70. Giunto sul nostro pianeta da Orkcon la sua astronave a forma di uovo Mork viene scambiato per pazzo: si veste al contrario, parla in modo strano, si siede a testa in giu’, beve dalle dita, saluta con la frase “nano-nano”, destinata a diventare in breve un tormentone tra i ragazzi come avviene anche per la sigla della serie cantata da Bruno d’Andrea. La simpatia e l’innocenza di Mork conquistano tuttavia la giovane commessa Mindy McConnell che lo accoglie nel suo appartamento al 1619 di Pine street a Boulder, Colorado, salvo poi innamorarsene. Mork grazie a lei si inserisce nella societa’, ne studia le “strane” abitudini, e le riferisce in ogni episodio al capo Orson, il quale lo ammonisce sempre dicendogli di non farsi influenzare dai terrestri.
Questa serie ha segnato l’esordio di robin Williams che per questo ruolo ha vinto un golden Globe nel 1979.

CHEERS (CIN-CIN)
Una delle sit- com piu’ popolari e longeve d’America merita senz’altro un brindisi. E i primi ad aver diritto ad alzare in alto i calici sono Ted Danson e Shelley Long, i due protagonisti. Il primo nei panni di sam “Mayday” Malone, un ex giocatore di Baseball dei Red Sox di Boston che terminata la carriera decide di aprire un bar con il suo allenatore un po’ rimbambito, Ernie Pantusso. La seconda interpreta Diane Chambers, una professoressa di letteratura mollata dal fidanzato il giorno prima delle nozze proprio nel bar che fa da set a tutta la serie. Tra Sam e Diane nasce una tormentata storia d’amore. A loro si aggiunge la scorbutica e sarcastica cameriera Carla Tortelli, divorziata con quattro figli sulle spalle. Al bancone di Cheers, come viene chiamato il locale, si siede una schera di avventoriche con i loro problemi scandiscono gli episodi della sit-com: il disoccupato Norm Peterson che ordina una birra dietro l’altra, il postino Cliff Clavin che “recapita” ansie e paranoie addosso a Sam e Diane. Nel corso della serie si aggiungono poi altri personaggi: il dottor Frasier Craine e la psichiatra Lilith Sternin. Kirstie Alley entra in scena come Rebecca Howe, la nuova proprietaria del bar con la quale Sam intreccia una relazione. La storica canzone sigla della serie “Where everybody knows your name” ha vinto un Emmy Award.due dei personaggi della serie hanno dato vita ad altrettante serie tv ispirate proprio ai loro personaggi dentro la serie: Frasier e Tortellis.

CASA KEATON
Gli anni ’60 contro gli anni ’80, genitori contro figli: gli scontri generazionali di una famiglia media americana sono al centro della sit-comcreata e prodotta dall’ex hippy David Goldberg e che vede tra i protagonisti un giovanissimo Michael J. Fox. Elyse e Steve Keaton (Meredith Baxter Birney e Michael Gross) , cresciuti a furia di lotte contro l’apartheid e a favore della pace negli incandescenti anni ’60, sono i genitori di tre figli influenzati dal conservatorismo reaganiano: il repubblicano alex (Michael J. Fox) ha 17 anni e l’aspirazione di diventare un broker capitalista: Mallory (Justin Bateman) ha l’hobby dello shopping dall’alto dei suoi 15 anni: Jennifer (Tina Yothers) li segue a ruota con 7 anni sulle spalle.Per i coniugi Keaton tutto e’ inutile: i valori della Woodstock generation sono sorpassati ed essere liberal non e’ piu’ di moda: nel corso di conversazioni fiume il giornalista steve e l’architetto Elyse si domandano a cosa siano serviti i sit-in davanti alla Casa Bianca. Nella seconda stagione viene inserita la figura di Ellen Reed (Tracy Pollan) la ragazza di Alex. Il Presidente Reagan dichiaro’ che il serial era il suo programma preferito e la sua amministrazione offri’ a Fox un posto di relatore per la rielezione del Presidente: l’attore pero’ rifiuto’ in quanto canadese e anche perche’ non era detto che condividesse la posizione politica del suo personaggio. Nella quarta stagione gli sceneggiatori decidono di dare un fratellino ad Alex: quando Andrei (Brian bonsall) compie 4 anni, segue le orme del fratello maggiore non perdendosi nemmeno una puntata di “Wall Street Week” alla tv.Mallory si diploma e intraprende una carriera di stilista di moda: negli ultimi due cicli Alex fila con la studentessa di Psicologia Lauren Miller (Courtney Cox). L’ultima puntata del serial vede Alex lasciare il tetto familiare di columbus, Ohio, per trasferirsi a New York quale investitore bancario dietro un compenso di 75.000 dollari. Fox, che per la sua interpretazione ha vinto 3 Emmy Awards e un Golden Globe, e’ stato fortissimamente voluto da Goldberg dopo che i dirigenti della NBC avevano suggerito per il ruolo di Alex l’attore Matthew Broderick.

M.A.S.H.
Ispirato al libro di Richard Hooker la serie racconta le vicende di un gruppo di medici che lavorano in un ospedale da campo durante la guerra di Corea del 1950. Lo staff dell’ospedale ritiene che l’unico modo per combattere gli orrori della guerra sia quello di scherzare tra loro e fare uso di alcool, molto alcool, cosi’ tutti gli interventi fatti dai medici rischiano di trasformarsi in un attentato alla vita dei poveri pazienti.

LE ALTRE SERIE

QUEER EYE FOR THE STRAIGHT GUY
Un arredatore di interni, uno chef, uno stylist,un esperto di bellezza e uno che sa tutto cio' che e' cool mettono la loro esperienza a disposizione di chi richiede il loro aiuto….

MY FAMILY
My Family e’ la storia della famiglia Harper, una famiglia apparentemente normale composta dai due genitori, Ben e Susan, e dai tre figli, Nick, Janey e Michael.

ABSOLUTELY FABULOUS
Due ricchissime amiche, Edina e Patsy, trascorrono la loro vita tra alcool e sigarette. Una delle due ha anche una figlia che trascura sistematicamente ed un ex marito che e' scappato con un altro uomo.

KING OF QUEENS
Ambientata a New York “King of Queens” e’ scritta e prodotta da Michael Weithorn.
La sitcom racconta la storia di Doug Heffernan un ragazzo che trascorre tutta la giornata a lavorare come pony express e tutte le sere rientra a casa dalla sua amatissima moglie Carrie.
Sfortunatamente torna a casa anche dal suocero Arthur.
Ma Doug e Carrie hanno affittato Holly, un cane da passeggio per Arthur in modo da tenerlo fuori casa tutto il giorno.

Paramount Comedy